
COSA DIRE A CHI HA UN TUMORE?
Come poter essere di aiuto ad un parente o amico malato di cancro attraverso la comunicazione.
Come poter essere di aiuto ad un parente o amico malato di cancro attraverso la comunicazione.
Quali espressioni andrebbero evitate nella comunicazione con un parente o un amico malato di cancro.
Quando un familiare si ammala di tumore.

IL CAREGIVER. Il caregiver è “colui che si prende cura” di chi ha bisogno di assistenza a causa di una patologia o di una disabilità. In ambito oncologico è la persona più vicina al malato, quella più coinvolta nella cura e nella gestione quotidiana della patologia. È la figura di riferimento del paziente sia per l’aiuto pratico sia per il supporto emotivo. Di solito si tratta di un familiare stretto (il partner, un genitore, un figlio) o di un amico.
Il carico assistenziale e psicologico di della famiglia del malato oncologico.

Il termine anglosassone caregiver è entrato ormai stabilmente nell’uso comune per indicare “colui che si prende cura” di una persona cara che non è in grado di provvedere a se stessa in maniera autonoma, del tutto o in parte. Leggi tutto “CHI AIUTA I FAMILIARI?”

I figli, anche se piccoli, percepiscono chiaramente che in famiglia è cambiato qualcosa. Anche quando non informati, avvertono comunque la preoccupazione dei genitori e sono destabilizzati dal cambiamento delle abitudini e dal clima familiare inevitabilmente più teso.
Lasciarli all’oscuro con l’intento di proteggerli o perché sono “ancora troppo piccoli per capire” può essere al contrario fonte di ulteriore disagio per i bambini proprio perché sprovvisti degli strumenti per interpretare correttamente la situazione.
Senza il supporto dell’adulto che li aiuti a comprendere quanto sta accadendo, il “non detto” diventa spesso “ciò che non si può dire” e che perciò amplifica l’ansia.
Per aiutare i bambini a comprendere la situazione e a gestire le emozioni è importante dare informazioni chiare e adeguate all’età, consentire loro di esprimersi secondo i propri tempi e le proprie modalità (spesso non verbali), essere disponibili a rispondere alle domande sull’argomento nella maniera più onesta possibile.
A questo scopo, i genitori possono leggere insieme ai bambini fiabe e racconti illustrati che affrontano il tema della malattia oncologica e delle terapie, ideati per essere strumenti di condivisione e confronto anche con i più piccoli.
Uno di questi si intitola “Il viaggio della regina”, realizzato con il supporto di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica).